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Poesie
Ricordando Guillen
Questo bambino è morto per disidratazione
o se preferisci per denutrizione
ma è morto anche di qualcos’altro
che non trova posto in un certificato di morte
in una storia
in un lamento
è morto per aver attraversato scalzo e solo
il lungo dolore
è morto per aver sofferto secoli di fame e freddo
è morto per non aver avuto sogni dipinti con matite colorate
è morto per non aver conosciuto il sorriso
le brevi domeniche
e ciò che si nasconde sotto il tendone del circo.
Ed è morto anche di scambio ineguale
di imperialismo
di blocco economico
di dollari che finanziano la morte
di congressisti compiacenti
è morto per tutto questo che ti sembrerà retorica
ma, come vedi, uccide.
Questo bambino è morto anche per causa mia e tua
che imbrigliamo i nostri piedi in scartoffie e discorsi
quando bisognava correre a pugnalare la sua morte.
Ora che ci è scappato dalle mani
come un piccolo insetto meraviglioso
che sfugge irrimediabilmente
aiutami a ripensare il mondo
perché la morte di un solo bambino
è una condizione
terribilmente sufficiente
e urgentemente necessaria
per ripensare il mondo.
Bisogna allora stringere viti
e togliere molle
e buttare all’aria strutture
e indicare i colpevoli
con nome, cognome e conto bancario.
Aiutami perché ho paura di odiare
ma non mi interessa amare
se muore un bambino.
Mariana Yonusg Blanco